Young Wild Jazz
Il progetto “Young Wild Jazz” nasce da un incontro fortunato, da una di quelle connessioni che accadono quando le esperienze e le visioni si incrociano nel posto giusto.
Non a Mesagne o a Brindisi, ma a Brema, in Germania, durante la fiera internazionale del jazz Jazzahead!: un contesto in cui diverse realtà pugliesi attive nella produzione musicale e culturale si sono ritrovate insieme a vivere showcase, conoscere artisti e creare connessioni.
Da quell’incontro nasce la spinta a immaginare qualcosa di nuovo, un progetto che potesse ampliare il lavoro già svolto da Lydian APS con il Freedom Jazz Festival, creando una sezione specifica per gli under 35.
Un’idea semplice ma potente: offrire uno spazio concreto per sperimentare e fare rete attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo.
Grazie all’impegno del comparto progettazione di Lydian APS, l’idea ha preso forma nel 2024 e si è attuata con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, nell’ambito del programma nazionale “Per Chi Crea”, dedicato alle nuove generazioni di artisti e operatori culturali.
Oggi la rassegna “Young Wild Jazz” rappresenta l’esempio di come la collaborazione, la curiosità e la condivisione di intenti possano trasformarsi in progettualità concreta, capace di generare nuove opportunità culturali e creative sul territorio.
Origini e visione
Dall’esperienza maturata con il Freedom Jazz Festival, che da diversi anni porta a Mesagne musicisti di rilievo nazionale e internazionale, è nata l’esigenza di costruire una rassegna parallela dedicata interamente alle nuove connessioni: un laboratorio di idee, ricerca e suono aperto a chi vuole esprimersi liberamente attraverso il linguaggio del jazz.
La rassegna è stata finanziata nell’ambito del bando “Per Chi Crea – Live e Promozione Nazionale e Internazionale”, grazie a un lavoro di progettazione curato internamente dal team Lydian, arricchito da collaborazioni nate proprio a Brema.
Il progetto integra tre dimensioni fondamentali: formazione, produzione artistica e partecipazione culturale.
L’obiettivo è rendere accessibili esperienze musicali di qualità e creare occasioni d’incontro tra artisti emergenti, professionisti affermati e pubblico, con eventi a ingresso gratuito, residenze artistiche e produzioni originali.
Un festival giovane e partecipato
Le prime serate del cartellone “Young Wild Jazz” hanno portato a Mesagne un pubblico attento e curioso, dimostrando che anche linguaggi musicali non mainstream possono suscitare grande partecipazione.
Le serate ospitate presso il Parco Potì, un’area cittadina recentemente riqualificata ma finora priva di eventi musicali, hanno trasformato uno spazio urbano in un palcoscenico vivo e condiviso, portando la musica nei quartieri periferici e generando un nuovo senso di comunità.
Sguardo al futuro
Young Wild Jazz rappresenta oggi una delle esperienze più significative di Lydian APS nell’ambito della progettazione culturale: un laboratorio aperto per la diffusione del jazz come linguaggio inclusivo e contemporaneo.
Il percorso continuerà anche nelle prossime edizioni, con l’intento di ampliare la rete di collaborazioni e consolidare il ruolo di Mesagne come punto di riferimento per la musica d’autore e la creatività giovanile nel Sud Italia.

